Musica e Sindrome di Rett

Tra le terapie ausiliari per la Sindrome di Rett la musicoterapia riveste un ruolo importante in quanto oltre ad essere un importante supporto educativo è anche una fonte di gioia e benessere. La musica promuove una relazione tra terapeuta e paziente basata sulla comunicazione non-verbale e mira a favorire la la produzione spontanea di suoni, come la vocalizzazione, e di movimenti associati ad un ritmo condiviso. Tuttavia, possiamo distinguere due tipologie di intervento musicoterapico: la metodologia basata sull’ improvvisazione di musica attiva, ovvero la produzione libera e spontanea di suoni; e la musicoterapia cosiddetta recettiva, ovvero l’utilizzo di suoni, musiche e vibrazioni, principalmente a basse frequenze, volte a stimolare una determinata reazione nell’individuo che, comunque, non si trova in uno stato di passività. Mentre la prima tecnica mira a favorire la produzione spontanea di suoni ed è incentrata sulla relazione con il terapeuta o con il gruppo, la seconda tecnica si serve di strumenti vibroacustici per favorire la distensione dell’apparato neurofisiologico.

In questa ricca esperienza presso il Centro di Integrazione Zahrada  ho potuto osservare diversi approcci e diverse metodologie applicate in musicoterapia. Per educare e riabilitare pazienti affetti da gravi e gravissime disabilità il centro si avvale innanzitutto di professionisti esperti in varie discipline, ognuna tesa a migliorare la qualità della vita degli utenti del centro. Che vengano utilizzate strumentazioni elettroniche o che si utilizzino strumenti musicali come il tamburo, la chiarra o il pianoforte, ogni intevento è finalizzato alla relazione tra terapista ed utente che costituiscono un legame positivo e duraturo per tutta la vita.

Nella descrizione delle tecniche di musicoterapia attiva e recettiva abbiamo constatato come la musica sia di fondamentale aiuto per garantire una condizione di benessere ed influenzare positivamente il ritmo della respirazione, abbiamo visto come il corretto utilizzo di vibrazioni a basse frequenze favorisce in maniera determinante il processo digestivo e la gestione degli stati di ansia e agitazione assistendo ad una notevole riduzione degli spasmi muscolari.

Matteo Maienza, 2015 Edizioni Cosmopolis Musica e Terapia n.35 Gennaio 2017

Formazione Continua – 3° Modulo 18-19 NOVEMBRE 2017

Scarica il programma e la scheda di iscrizione  VITERBO 2017/2018

La Formazione Continua è un’ importante risorsa a disposizione degli operatori del settore socio-sanitario. Attraverso questo corso ci proponiamo di offrire una formazione nelle principali tecniche di relazione empatica e comunicazione non-verbale, utili non solo nel proprio campo professionale ma anche un’ottima occasione di crescita personale. La Formazione Continua è prevista con cadenza mensile per approfondire la conoscenza della musicoterapia e del suo utilizzo. In particolare è rivolta agli operatori del settore socio-sanitario e della salute mentale in quanto verranno fornite le conoscenze teorico/pratiche delle principali tecniche di musicoterapia e comunicazione non-verbale.

Tipologia: corso teorico/pratico

Esamineremo le diverse aree di applicazione della disciplina secondo i vari modelli di riferimento nel mondo.  Le lezioni si svolgono in gruppo e non sono necessarie particolari competenze musicali. Nei laboratori pratici utilizzeremo il suono e la musica come forma di comunicazione non verbale in modo da sviluppare l’empatia all’interno di un gruppo ed essere consapevoli dell’ascolto e della musica come mediatore analogico della comunicazione.

“L’empatia è un’abilità sociale di fondamentale importanza e rappresenta uno degli strumenti di base di una comunicazione interpersonale efficace e gratificante. Nelle relazioni interpersonali l’empatia è una delle principali porte d’accesso agli stati d’animo e in generale al mondo dell’altro. Grazie a essa si può non solo afferrare il senso di ciò che asserisce l’interlocutore, ma si coglie anche il significato più recondito psico-emotivo”.

Principali obbiettivi del corso:
  • Fornire le basi teoriche sulla musicoterapia e il suo sviluppo in tutto il mondo.
  • Sviluppare la capacità di relazione empatica
  • Illustrare le principali aree di applicazione della musicoterapia nei settori Educativo (scuole,asili nido), Riabilitativo (disabilità, centri di cura, ospedali), Socio-Sanitario (centri di salute mentale, comunità terapeutiche), Educativo-Riabilitativo (istituti di detenzione), Personale (gravidanza, crescita personale, benessere).
PROSSIMI APPUNTAMENTI 18-19 NOVEMBRE 2017
Posti limitati
 I corsi si svolgono presso Back Stage Academy, Piazza della Rocca 31, Viterbo.
ISCRIVITI!

Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione (clicca qui) specificando la propria professione e/o area di interesse ed inviarlo all’indirizzo e-mail formazione@musicoterapiaitalia.com

􏰃Durata del corso 50 ore, costo totale € 300; corso singolo €60