Recensione | Le rappresentazioni della Disabilità nella musica moderna

Le rappresentazioni della disabilità nella musica moderna

L’emergere della disabilità come settore di ricerca all’interno delle scienze umane segue un percorso che, in precedenza, è stato tracciato dagli studi di genere, razza ed etnia. “Le rappresentazioni della disabilità nella musica moderna” di Joseph Straus, professore presso la City University of New York e autore di numerosi studi analitici sulla musica e sulla disabilità come pratica culturale, si colloca nel volume The Oxford Handbook of Music and Disability Studies curato da Blake Howe, Stephanie Jensen‐Moulton, Neil Lerner e Joseph Straus che offrono una raccolta delle intenzioni più recenti, da parte degli studiosi delle discipline umanistiche e musicali, di prendere in considerazione la teoria e le strutture proposte dai Disability Studies.

Leggi tutto “Recensione | Le rappresentazioni della Disabilità nella musica moderna”

Musicoterapia e Disability Studies

La musicoterapia può basarsi sui Disability Studies

I Disability Studies rivolgono una critica severa all’impostazione medica tradizionale della disabilità, che si concentra sulla diagnosi individuale tralasciando la responsabilità collettiva nei confronti dei processi di abilitazione e disabilitazione. La musicoterapia nella prospettiva dei Disability Studies mira a garantire a tutti l’accesso alla musica concentrandosi sulla ridefinizione dei ruoli di potere all’interno della relazione terapeutica.

Leggi tutto “Musicoterapia e Disability Studies”

Studio sui professionisti della musicoterapia durante la pandemia di Covid-19

Studio sui professionisti della musicoterapia

Uno studio condotto sui professionisti della musicoterapia in Italia durante la pandemia di Covid-19 ha messo in luce gli effetti del lockdown generalizzato con conseguenze economiche e sociali rilevanti per il 94% dei lavoratori di questo settore. Gli ambiti maggiormente colpiti sono quello educativo, delle disabilità funzionali e le residenze sanitarie assistenziali, che in molti casi hanno dovuto sospendere integralmente le attività terapeutiche considerate non essenziali.

L’indagine, condotta su un campione di 186 partecipanti distribuiti sul territorio italiano, riporta l’impatto sociale ed emotivo riflettendo una chiara situazione di incertezza, legata in parte alla necessaria regolamentazione d’esercizio.
Garantire uno  standard qualitativo nella formazione significa  assicurare, al contempo, maggiori tutele sul piano della qualità terapeutico-assistenziale.

I professionisti della musicoterapia esercitano la libera professione (65%) come principale fonte di reddito; durante il lockdown, hanno visto ridurre drasticamente le proprie entrate economiche seppur mantenendo un contatto con l’utenza di riferimento attraverso videochiamate, telefono ecc.

Improvvisazione clinica in musicoterapia

Improvvisazione clinica in musicoterapia

Un importante contributo alla comprensione del concetto di improvvisazione clinica in musicoterapia è stato elaborato da Mercedes Pavlicevic ( 1955 -2018). La differenza tra improvvisazione musicale e improvvisazione clinica potrebbe essere una questione meramente stilistica? In un esperimento, condotto con degli ascoltatori non vedenti, Pavlicevic ha permesso di cogliere alcune peculiarità stilistiche e le principali differenze tra l’improvvisazione musicale e l’improvvisazione clinica in musicoterapia.

Leggi tutto “Improvvisazione clinica in musicoterapia”