Che cos’è l’inclusione? Convegno all’UNIFI

Si è tenuto online il primo Convegno nazionale dal titolo “Che cos’è l’inclusione?” organizzato dal Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze.

Introduce e coordina Giuliano Franceschini, professore di Didattica e pedagogia speciale, con la partecipazione di Stefania Bargagna, neuropsichiatra infantile presso l’IRCCS Stella Maris, Annalisa Morganti, pedagogista e prof. associato presso l’Università di Perugia, Antonella Valenti, ordinario di Didattica e pedagogia speciale presso l’Università della Calabria.

Le sessioni sono introdotte da docenti delle scuole di ogni ordine e grado con la partecipazinoe di professionisti ed esperti sul tema della disabilità e dell’inclusione, tra cui Gerardo Manarolo, psichiatra e psicoterapeuta, con un intervento su Musicoterapia e autismo: riflessioni per una possibile specificità e Ferruccio Demaestri, musicoterapeuta e formatore presso la CONFIAM con un intervento sulle Competenze musicali  nel processo di inclusione: interazione dinamica di identità sonore tra alunni e docenti”.

La partecipazione è riservata ai docenti iscritti presso il corso di formazione per il conseguimento della Specializzazione sulle attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. L’Università di Firenze ha assunto l’inclusione come obiettivo strategico per favorire l’accessibilità della comunità universitaria, secondo un approccio integrato e sostenibile nei vari campi d’azione.

WCMT 2020 online from South Africa!

Il Congresso Mondiale di Musicoterapia è un evento organizzato dalla World Federation of Music Therapy ogni tre anni. Per quest’anno, a causa della pandemia Covid-19 il congresso si è trasferito online dall’Università di Pretoria (ZA) il 7 e 8 Luglio 2020.

Il tema, le Poliritmie della Musicoterapia, è una splendida occasione per i professionisti della salute, i musicisti, gli studenti, ricercatori ed educatori di contribuire a favorire i processi di decolonizzazione, promuovere il dibattito sul valore della diversità e delle differenze, riconoscere e rafforzare le risorse di resilienza, sviluppare la musicoterapia in quanto disciplina legata ai fattori contestuali e sociali. Si tratta della prima volta che un congresso mondiale di musicoterapia ha luogo in Africa. Qui il link per partecipare.

Le precedenti edizioni si sono svolte in Giappone, Europa, Korea del Sud, Argentina, Australia, Regno Unito, USA, con cadenza triennale dopo la fondazione avvenuta a Genova nel 1985. Il prossimo appuntamento sarà a Melbourne (AU) nel 2023.

Studio sui professionisti della musicoterapia durante la pandemia di Covid-19

Studio sui professionisti della musicoterapia durante la pandemia di Covid-19  a cura del Gruppo Europeo di Ricerca e Cooperazione in Musicoterapia diretto dal Dott. Manuel Sequera (Spagna), coordinato per l’Italia dal Dott. Matteo Maienza (pedagogista clinico e musicoterapeuta) e da Gianni Vizzano (musicoterapeuta e terapista DIRFloortime® DIR202). Di seguito il link con il questionario da compilare.

Compila solo se sei un professionista della musicoterapia che lavora in Italia. Studio sui professionisti della musicoterapia durante la pandemia di Covid-19: questo studio mira a mettere in luce la situazione professionale dei/delle musicoterapeuti/e, il loro impatto emotivo, socio-economico e lavorativo causato dalla pandemia di Covid-19.
Le risposte saranno accettate fino al 9 maggio 2020. Leggere l’informativa sulla privacy alla fine del modulo. Il completamento del sondaggio presuppone la partecipazione allo studio. Grazie per la collaborazione.  https://forms.gle/6Jwe7n1AFXTgbJw7A

WORKSHOP DI INTEGRAZIONE CON LA MUSICA

MAGICAL MOMENTS OF RHYTHM

Nati dall’esigenza di migliorare la qualità della vita e dell’integrazione sociale tra il 2014 e il 2015  i workshop, aperti al pubblico e organizzati grazie alla collaborazione di Arci Solidarietà, nascono all’interno dei laboratori linguistici per stranieri, rifugiati e richiedenti asilo in Italia. Attraverso la musica ci poniamo l’obiettivo di facilitare l’apprendimento e intrecciare relazioni tra i partecipanti grazie alla possibilità di utilizzare il suono in qualità di mediatore analogico della comunicazione.

La musicoterapia è un tentativo di aumentare le possibilità di comunicazione dell’individuo attraverso il suono e il ritmo al fine di superare il disagio provocato dall’isolamento e dalla solitudine che sono una minaccia alla salute e alla qualità della vita umana. Leggi tutto “WORKSHOP DI INTEGRAZIONE CON LA MUSICA”

Musicoterapia al Giardino dei Semplici

In collaborazione con il progetto W.E.L.C.O.M.E. (We Encourage Living Collective Open Museums Experiences) che vuole “identificare i musei nell’ottica di luoghi inclusivi nei quali crescita culturale, partecipazione e benessere siano a disposizione anche alle categorie sociali più svantaggiate” si è svolto presso l’ Orto Botanico “Giardino dei Semplici il Laboratorio di Musicoterapia Didattica e Dialogo Sonoro Educazione all’Ascolto, Educazione al Dialogo ed Educazione alla Pace.

Perchè l’Orto Botanico
Fin dalle epoche piu remote le varie culture umane sono state legate al culto degli alberi e frequenti sono i riferimenti biblici e mitologici: l’albero di Jesse, che rappresenta la discendenza del Re David fino a Cristo; l’albero ricco di pomi d’oro del giardino delle Esperidi; gli alberi, particolarmente le querce, dove dimoravano le amadriadi, ninfe protettrici della foresta (Ventura, 1988); spesso il raccogliersi sotto la chioma di un albero considerato sacro era ritenuto un modo per ricevere influssi benefici e per il mantenimento della salute. (Estratto da Gli alberi dell’Orto Botanico di Marina Clauser, Luciano di Fazio e Paola Romagnoli, Museo di Storia Naturale, Università degli Studi di Firenze).

Leggi tutto “Musicoterapia al Giardino dei Semplici”

Musica e Disturbi dello Spettro Autistico

Per farci un’idea chiara su che cosa sia la Musicoterapia e le sue applicazioni in ambito medico dobbiamo risalire agli studi di fama internazionale che da oltre trent’anni affrontano questa tematica, mi riferisco in particolare a Rolando Omar Benenzon psichiatra argentino tra i maggiori esponenti di questa disciplina, Tony Wigram professore ordinario dell’Università di Aalborg in Danimarca, Gerardo Manarolo psichiatra, psicoterapeuta, Dirigente medico di I° livello presso l’ASL 3 di Genova o Giulia Cremaschi Trovesi, pianista e fondatrice del modello A.P.M.M. Musicoterapia Umanistica. Leggi tutto “Musica e Disturbi dello Spettro Autistico”

Formazione Continua in Musicoterapia

Formazione continua in musicoterapia

La Formazione Continua in Musicoterapia è un’ importante risorsa a disposizione degli operatori del settore socio-sanitario. Attraverso questo corso ci proponiamo di offrire una formazione nelle principali tecniche di relazione empatica e comunicazione non-verbale, utili non solo nel proprio campo professionale ma anche un’ottima occasione di crescita personale. La Formazione Continua in Musicoterapia è prevista con cadenza mensile per approfondire la conoscenza della musicoterapia e del suo utilizzo. In particolare è rivolta agli operatori del settore socio-sanitario e della relazione d’aiuto in quanto verranno fornite le conoscenze teorico/pratiche delle principali tecniche di musicoterapia in quanto comunicazione non-verbale.

Tipologia: corso teorico/pratico

Esamineremo le diverse aree di applicazione della disciplina secondo i vari modelli di riferimento nel mondo.  Le lezioni si svolgono in gruppo e non sono necessarie particolari competenze musicali. Nei laboratori pratici utilizzeremo il suono e la musica come forma di comunicazione non verbale in modo da sviluppare l’empatia all’interno di un gruppo ed essere consapevoli dell’ascolto e della musica come mediatore analogico della comunicazione.

“L’empatia è un’abilità sociale di fondamentale importanza e rappresenta uno degli strumenti di base di una comunicazione interpersonale efficace e gratificante. Nelle relazioni interpersonali l’empatia è una delle principali porte d’accesso agli stati d’animo e in generale al mondo dell’altro. Grazie a essa si può non solo afferrare il senso di ciò che asserisce l’interlocutore, ma si coglie anche il significato più recondito psico-emotivo”.

Principali obbiettivi del corso:
  • Fornire le basi teoriche sulla musicoterapia e il suo sviluppo in tutto il mondo.
  • Sviluppare la capacità di relazione empatica
  • Illustrare le principali aree di applicazione della musicoterapia nel settore formativo, educativo, riabilitativo e socio-sanitario.

Che cos’è la musicoterapia

Che cos'è la Musicoterapia?

Secondo la Federazione Mondiale di Musicoterapia:

la musicoterapia è l’utilizzo professionale della musica e dei suoi elementi nel contesto medico, educativo e quotidiano con individui, gruppi, famiglie o comunità che cercano di ottimizzare la qualità della vita e di migliorare la salute e il benessere fisico, sociale, comunicativo, emozionale, intellettuale e spirituale”. (World Federation of Music Therapy, 2011).

Sebbene l’idea di usare la musica in terapia sia vecchia di migliaia di anni, solo in questo secolo si è riusciti a raccogliere e a organizzare un corpo di conoscenza sufficiente per creare una “disciplina”. Come “professione” la musicoterapia ha una duplice identità: infatti essa è un corpo organizzato composto di teoria, pratica e ricerca, e allo stesso tempo è un gruppo di persone che utilizza lo stesso corpo di conoscenza nelle loro mansioni di clinici, educatori, amministratori, supervisori. Negli Stati Uniti la data di nascita della professione può essere fatta risalire alla fondazione della National Association for Music Therapy (NAMT) nel 1950.

Che cos’è la musicoterapia? Un’arte, una scienza e un processo interpersonale

Gli scopi e i metodi del musicoterapeuta hanno dovuto espandersi per incontrare le esigenze di nuove popolazioni di famiglie. Allo stesso tempo, la musicoterapia si sta evolvendo a causa dell’aumento degli approcci olistici nei processi curativi. Un principio fondamentale è che la musicoterapia non è una disciplina singola, piuttosto è la dinamica combinazione di molte discipline attorno a due grosse macro aree: la musica e la terapia.

Che cos’è quindi la musicoterapia? In quanto fusione di musica e terapia,  è a un tempo un’arte, una scienza e un processo interpersonale: è collegata alla soggettività, all’individualità, alla creatività e alla bellezza;  è legata all’obiettività, alla collettività, alla riproducibilità e alla verità. Infine, è collegata all’empatia, all’intimità, alla comunicazione, all’influenza reciproca e alla relazione di ruolo. 

Fonti:

Kenneth Bruscia, Definire la musicoterapia: percorso epistemologico di una disciplina e di una professione, Ismez 1990.

Integrazione e Inclusività

Tra gli ospiti internazionali del Convegno Internazionale organizzato da Erickson il celebre pensatore Zygmunt Bauman scomparso di recente ha affrontato il tema delle migrazioni“Esse sono la naturale conseguenza della globalizzazione. La paura dei migranti nella società occidentale è dovuta al fatto che gli esuli ci ricordano l’incertezza e la fragilità dell’essere umano; per trovare il modo di affrontare classi sempre più miste dal punto di vista culturale, linguistico e religioso ci vuole certamente molto tempo, non ci sono scorciatoie, ma questa composizione mista può generare qualcosa di fortemente creativo”.