Autismi: uno sguardo applicativo

Tra le varie possibilità d’intervento, tenendo conto dell’individualità specifica di ognuno, la musicoterapia riveste un ruolo spesso legato ad applicazioni pratiche di natura medica, rischiando di tralasciare il valore epistemologico della relazione musicale.

Gli studi recenti in materia di musicoterapia e autismo hanno escluso la possibilità di un intervento mirato a ridurre i sintomi della patologia [1]. Generalmente, si consiglia un percorso propedeutico individuale finalizzato a mettere in atto un processo relazionale tra il bambino, il terapista e la musica.

Le difficoltà pragmatiche di un bambino con una condizione autistica, spesso, sono tali da provocare isolamento e solitudine. La qualità della comunicazione è spesso compromessa da una scarsa produzione verbale e dalla totale mancanza d’intenzionalità comunicativa. I gesti particolari, i movimenti ripetitivi, l’ipersensibilità ai rumori portano ad un’estrema rigidità del complesso socio-familiare, per cui diventa indispensabile il supporto da parte della società tutta.

“Le persone autistiche hanno interessi musicali e attitudini distintive; invece di normalizzarli al di fuori della loro cornice culturale, con un’imposizione quasi colonialista del potere, potremmo cercare di coltivare la loro cultura musicale in un’atmosfera di rispetto reciproco”.

Una prospettiva culturale

L’approccio comune, in cui la musicoterapia viene utilizzata per normalizzare il comportamento della persona deficitaria e rimediare alle sue mancanze o difetti, non è considerato particolarmente efficace. Secondo alcuni [2] si tratterebbe piuttosto di un approccio indesiderato, proprio come lo sarebbe una cura per qualsiasi altra tipologia biosociale.

Lo sguardo che la musicoterapia rivolge alle disabilità intende valorizzare le differenze in un’ottica inclusiva: ognuno dovrebbe avere pieno accesso alla musica, a prescindere dalla propria condizione fisica, clinica e/o sociale. La musicoterapia mira idealmente a garantire questo accesso a tutti.

Note:

[1] Geretsegger M, Elefant C, Mössler KA, Gold C. Music therapy for people with autism spectrum disorder. Cochrane Database Syst Rev. 2014 Jun 17;2014(6):CD004381. doi: 10.1002/14651858.CD004381.pub3.
[2] Bakan, M. (2014). Ethnomusicological Perspectives on Autism, Neurodiversity, and Music Therapy. Voices: A World Forum for Music Therapy, 14 (3).

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